Il Pro Gaming e la MLG
Spesso le parole Pro ed MLG vengono menzionate in modo inappropiato.
Infatti diversi gamer si spacciano per Pro o MLG, non sapendo nemmeno il significato di questi termini.

Innanzitutto una breve introduzione: cos'è l'MLG?.
Bene, MLG sta per Major League Gaming, organizzazione professionistica del Nord America che si occupa dell'e-sport, nata nel 2002.
Questo progetto è scaturito dalle menti di 2 geni, ovvero Sundance DiGiovanni (definibile come il "padre") e Mike Sepso ("padrino"), e si è talmente tanto evoluto da essere attualmente riconosciuto come uno sport vero e proprio (o quasi). Grazie agli sponsor, agli eventi trasmessi su ESPNtv negli anni e le varie collaborazioni, ad oggi l'MLG può vantare un giro economico mostruoso e incredibilmente solido.

In questo anno passato 2011, i giochi ufficiali che hanno fatto parte del Pro Circuit MLG sono stati: Halo Reach, COD: Black Ops, StarCraft 2 e League of Legends.

Un piccolo esempio visivo di quello che vi è stato appena spiegato? Guardate qui!



Sperando di essere stati sufficientemente chiari in questa premessa, possiamo passare al concetto successivo, ovvero quello di divenire un cosidetto Pro Gamer.
Questa categoria identifica coloro che ricevono un premio economico a fronte di una loro prestazione videoludicamente sportiva, ovvero un torneo, che nel caso americano consiste nell'MLG Pro Circuit.

Tutti i team che si qualificano tra il 32esimo e il 17esimo posto vengono considerati Amateur Players o SemiPro, in quanto non guadagnano nulla dal torneo ma acquisiscono i cosiddetti Seeds.
Tutti i team che si piazzano top16, cioè dal 16esimo al posto, automaticamente diventano Pro Teams e tutti i giocatori che ne fanno parte, Pro Gamer; addirittura chi si guadagna un posto in top8 vince un premio monetario stanziato dall'organizzazione MLG di svariate migliaia di dollari (per il National Championship solitamente vengono stanziati 600.000$ suddivisi tra i team in top8).
Questo è il caso dei players americani.

Veniamo a noi, italiani e europei (EUs).
Innanzitutto bisogna gettare luce su alcuni errori banali e credulonerie che nel panorama italiano di Halo spesso si vengono a creare: in Italia non esistono Pro Gamers di Halo.
Non esiste una lega professionistica nè sponsor che pagano giocatori per i loro piazzamenti alle LANs.
Ci sono alcuni personaggi che amano definirsi Pro nel momento in cui si sentono più forti e skillati di altri, ma sono dicerie infondate, basate sulle falsità e sull'utopia di voler apparire qualcosa che in realtà non si è affatto. Diciamo che dialetticamente è un aggettivo che si affibbia ai giocatori particolarmente bravi per elevarli di livello.

In Europa invece esiste un sistema simile a quello dell'MLG, che il panorama del vecchio continente ha saputo creare nel tempo e che ora ha raggiunto una discreta realizzazione: stiamo parlando dell'EGL (European Gaming League), che ogni tot mesi organizza LANs di Halo, CoD e SC2 con premi in denaro (grazie a sponsor e collaborazioni).
Diciamo che in questo caso, abbiamo una piccola categoria di Pro Gamers pure in Europa, sebbene non siano globalmente riconosciuti come tali.

Quindi da ora in poi pensaci bene prima di dire che sei un Pro o un MLG, perché potresti commettere un grave errore.

Chiarito questo, ora sei pronto per passare alle lezioni Pro di gaming.



Scritto da Richard - Halo Italia
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